Tag

salvatore d’angelo

Browsing

Ercolano. I risultati non raggiunti in questa prima fase di campionato hanno portato a una decisione che oramai era nell’aria. Ieri la conferma: esonerato Pasquale Borrelli, come mister dell’Ercolanese torna Antonio Maschio. La S.S. Ercolanese 1924 ha deciso di sollevare dall’incarico di allenatore della prima squadra Pasquale Borrelli, unitamente al suo più stretto collaboratore Luciano Curcio. La decisione , come si legge nel comunicato ufficiale, è stata presa “con grande rammarico e si è resa inevitabile alla luce delle prestazioni e dei risultati sportivi non soddisfacenti”. Torna in panchina Antonio Maschio, insieme al suo allenatore in seconda Salvatore D’Angelo. Con loro L’Ercolanese aveva rescisso il rapporto una settimana prima dell’inizio del campionato.

Il Portici c’è. Dopo un inizio di campionato con sfumature da thriller, la squadra vesuviana centra il secondo successo consecutivo, avendo la meglio per 2-1 contro i siciliani dell’Igea Virtus. Gli azzurri sono adesso a quota 7 punti in classifica e tornano a prendere quota in graduatoria occupando il 9° posto. Prima vittoria casalinga per il Portici tra le mura amiche del San Ciro, che, da quando è stato ristrutturato, non aveva mai visto trionfare la squadra locale. Al triplice fischio esultano i padroni di casa, in superiorità numerica per metà gara, che si impongono grazie alle reti di Sall e del solito Sorrentino, che con la rete messa a segno oggi raggiunge quota 7 reti in campionato, affermandosi come leader nella classifica marcatori del Girone I. Per il Portici il tecnico Mauro Chianese propone un inedito 4-2-1-3, con Grieco nell’insolita posizione di playmaker alle spalle del tridente offensivo formato…

Portici. Prima vittoria in campionato per la squadra della città della Reggia, che in terra sicula espugna il “Franco Scoglio” di Messina, battendo per 3-1 il Città di Messina. Illusorio il vantaggio per la compagine locale, portatasi avanti con Di Vincenzo, venendo poi rimontata dalla tripletta realizzata dal capitano azzurro Sorrentino. Una settimana accompagnata da voglia di reagire e di rimettersi in gioco per gli azzurri. Novanta minuti che consegnano la prima vittoria stagionale ai campani, che si sono imposti su una squadra che evidenzia dei grossi limiti in questo inizio di stagione, il Portici adesso raggiunge quota 4 punti, mentre condanna il Città di Messina ad essere fanalino di coda con 1 solo punto raccolto in 4 partite. Gli azzurri escono fuori soprattutto nella ripresa, quando si alzano i ritmi e l’intensità di gioco, sfruttando alcuni errori individuali dei padroni di casa, per ribaltare l’iniziale svantaggio e vincere la…

Portici. Per Portici- Gela allo stadio San Ciro si è visto un tifoso d’eccezione: Zdenek Zeman, padre di Karel Zeman, allenatore del Gela. Il noto mister è venuto a vedere per la prima volta suo figlio e gli ha portato bene, purtroppo per la squadra della città della Reggia, 1- 3 il risultato finale. Allenatore notoriamente di poche parole Zeman, ma ai nostri microfoni ha dato qualche opinione sul Portici e sul campionato di serie A. «Ho visto per la prima volta mio figlio e la sua squadra e penso che abbia fatto bene, ma anche il Portici ha fatto una buona figura, poi nel calcio dipende da chi fa più gol e ha vinto il Gela», ha commentato il mister. Carriera importante quella di Zeman, ma quali sono i suoi progetti futuri? «Io vorrei lavorare, ma non dipende da me, sono gli altri che devono cercarmi». Il mister ci…

Portici. Buio pesto in casa Portici. Gli azzurri crollano nel loro terreno di gioco per 1-3 col Gela del tecnico figlio d’arte Karel Zeman e vedono aggravarsi la crisi di gioco e risultati (9 goal subiti nelle prime 3 partite). I tifosi porticesi, però, hanno modo di meravigliarsi ugualmente, non in campo ma in tribuna. Si perché oggi sugli spalti del San Ciro ha fatto la sua comparsa uno dei santoni del calcio italiano, il boemo Zdenek Zeman,  che, tra strette di mano e tanti selfie, ha portato fortuna alla squadra di suo figlio Karel. C’è bisogno di punti per la banda allenata da Mauro Chianese, che cerca il bottino pieno tra le mura amiche,  Felleca, per la prima volta da titolare, e Sorrentino, nell’inedita versione di centravanti, sono le due assolute sorprese, insieme al confermato Carrafiello. Un cambio anche in difesa dove Massa torna titolare al posto di Salimbè, a centrocampo c’è…

Portici. Arriva nel peggiore dei modi l’esordio nel primo match fuori casa del Portici 1906, gli uomini di Mr. Chianese, infatti, sono stati battuti col pesante punteggio di 4-1 dai calabresi del Locri. Due squadre che si presentavano allo stadio “Ninetto Muscolo” di Roccella Jonica (Campo neutro) appaiate in classifica con 1 punto a testa, dopo i rispettivi pareggi della prima giornata. Occorre, però, dire che il risultato per la compagine azzurra non deve trarre in inganno, considerato che la squadra della città della Reggia è stata protagonista di un ottimo primo tempo e che ha avuto l’occasione per ammazzare la gara subito dopo essersi portata in vantaggio con Sorrentino, ipnotizzato in occasione di un rigore dal portiere calabrese Pellegrino. Parte bene il Portici che oltre a controllare agevolmente le prime fasi dell’incontro, si rende anche pericoloso al 7′ minuto quando Sorrentino, ben imbeccato da Carrafiello prova una rovesciata al volo…

Portici. Tante volte si chiede di sostenere una squadra senza che questa abbia i mezzi necessari per soddisfare il proprio tifo come merita. Ieri, col ritorno al San Ciro del Portici 1906, c’era nell’aria una percezione diversa, il San Ciro pieno emanava una sensazione di concretezza. Un aspetto fondamentale quello del ritorno in città per gli azzurri, se si pensa che questa squadra era stata costretta a girovagare su tanti campi della provincia di Napoli. E al ritorno a casa propria il pubblico porticese ha risposto: presente. Spettacolo non solo sugli spalti ma anche in campo. Schiacciate, messe all’angolo, colpite ma non affondate: è la sintesi del match tra Portici e Castrovillari, dove i calabresi hanno pagato la occasioni non sfruttate, e il goal di Sorrentino sul finire del primo tempo, con una rincorsa al goal durata quasi mezz’ora fino all’1-1 di Ungaro. Alla fine però il punto accontenta entrambe…

Ercolano. Salvatore D’Angelo è il nuovo allenatore in seconda dell’Ercolanese. Classe 1974, ex calciatore, a metà degli anni ’90 ha militato nel Napoli di Boskov poi ha cominciato una lunga e proficua carriera tra C1 e C2 vestendo le maglie di Castel Di Sangro (segnando contro l’Ascoli e regalando la qualificazione alla finale play-off che portò poi alla storica promozione in Serie B nel 1996), Nocerina, Catania, Melfi, Marcianise e tante altre. Nove anni fa si occupò della direzione sportiva a Fondi prima di intraprendere la carriera di vice allenatore con Marra ad Avellino per poi passare all’Arzanese, l’Aversa Normanna e Pomigliano. Un lungo girovagare sui campi di calcio con vari ruoli che gli hanno consentito di ottenere molte conoscenze certamente utili alla causa dell’Ercolanese.