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Mauro Mazzone

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Portici. Il Consiglio comunale ultimo, tenutosi il 10 settembre, ha portato un taglio ai costi della politica a Portici. Per le forze di Minoranza, invece, che non hanno votato a favore di questo provvedimento e sono uscite dall’Aula, il taglio è stato fatto alla democrazia, come ieri, in una conferenza stampa, hanno dichiarato Alessandro Caramiello, Domenico Avolio, Mauro Mazzone, Franco Santomartino, Aniello Pignalosa e Salvatore Iacomino. Dunque, i consiglieri della Maggioranza del governo cittadino, guidato da Enzo Cuomo, hanno detto sì alla modifica al regolamento del funzionamento delle commissioni consiliari. Si riduce la durata delle commissioni da 8 ore quotidiane a 3 più il tempo per gli spostamenti. Il taglio porterà a ridimensionare i rimborsi alle aziende dove risultano assunti i consiglieri comunali dipendenti. Con i soldi risparmiati si sosterranno i ragazzi affetti da autismo. «Il risparmio è irrisorio per le casse comunali. Questo taglio mette in difficoltà i consiglieri…

Portici. Intervista ai consiglieri di Minoranza Mauro Mazzone, Alessandro Caramiello e Salvatore Iacomino. Presente all’intervista e in linea con i “colleghi” di opposizione, anche il consigliere Franco Santomartino. Consigliere Mauro Mazzone, ci sono state forti polemiche da parte di voi della Minoranza, in questi giorni, a seguito degli ultimi fatti delinquenziali avvenuti in città. «Più che polemiche c’è stata da sempre un’attenzione da parte dell’Opposizione rispetto a quanto avviene quotidianamente da un anno a questa parte in città. Degli eventi che ci fanno registrare, ad un anno di insediamento del sindaco Cuomo, un balzo nel passato che porta Portici agli anni 90. Sono frequenti episodi criminosi come stese, furti di ruote delle auto, furti in appartamento e più gravi episodi come le bombe all’esterno dei negozi e le rapine nelle banche. Ci tengo a sottolineare, però, che questi devono essere assunti come campanelli d’allarme, ovviamente non è una considerazione che…

Portici. Il Movimento Cinque Stelle interviene nella bagarre sull’attuazione della delibera inerente alla massimizzazione del contenimento dei costi istituzionali non ancora avvenuta, accesa dal consigliere LeU Mauro Mazzone e continuata per le dichiarazioni dello stesso sulla maggioranza e per le relative risposte di Ciro De Martino e Florinda Verde. «Il M5S di Portici ha l’obbligo di chiarire la sua posizione in merito ai costi delle istituzioni», si legge in una nota stampa. «In questi mesi, i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle hanno subito attacchi violenti e volgari da parte del Sindaco, il quale ha denigrato puntualmente il lavoro che svolgono nelle commissioni consiliari e ha offeso il loro ruolo istituzionale dedito a fornire un indirizzo politico e di controllo degli atti». I Cinque Stelle hanno protocollato via PEC una nuova missiva sul tema costi. «La responsabilità istituzionale», spiegano i pentastellati, «impone che l’argomento, anziché essere elemento di scontro strumentale…

Portici. La consigliera Pd Florinda Verde ha risposto al consigliere LeU Mauro Mazzone, che l’ha definita la “Barlady più pagata di Portici” in alcune sue dichiarazioni. ( Sul nostro sito è possibile leggere l’articolo con le dichiarazioni di Mauro Mazzone). Il fatto nasce da una lettera protocollata da Mauro Mazzone in cui il consigliere ha chiesto alla Commissione Affari Istituzionali l’attuazione, ad oggi non ancora avvenuta, della delibera sulla massimizzazione del contenimento dei costi delle istituzioni, proposta dal sindaco e approvata nel Consiglio comunale del 20 febbraio. Ecco la risposta di Florinda Verde: «La questione che solleva il Consigliere Mazzone è del tutto personale, ma io mi occupo di Città e la devo per forza rigirare in Politica e condividere i disagi con i cittadini, così come le gioie, perché i cittadini, un anno fa, stanchi di questi personaggetti ci ha dato fiducia. Come osa il Consigliere Mazzone definire il mio onesto…

Portici. Il consigliere comunale per Liberi e Uguali Mauro Mazzone attacca la Commissione Affari Istituzionali e non solo. Perno della discussione, la mancata attuazione ad oggi, da parte della Commissione, della delibera sulla massimizzazione del contenimento dei costi delle istituzioni, proposta dal sindaco, Enzo Cuomo, e approvata nel consiglio comunale del 20 febbraio. Durante il consiglio del 9 febbraio scorso, il consigliere Mazzone presenta un Ordine del Giorno dove chiede che non venga applicato l’aumento di indennità ai consiglieri del 10%, pur sottolineando la legittimità, da parte dell’amministrazione, di effettuare l’adeguamento. Di fatto, non è stata prorogata la riduzione del 10% dell’indennità degli amministratori locali, dunque si ripristina il meccanismo per il calcolo delle indennità precedente. Mazzone, però, asserisce che le Amministrazioni di comuni limitrofi si siano astenute da tali adeguamenti. L’Ordine del Giorno riceve parere di inammissibilità. Nella stessa seduta il sindaco Cuomo propone un Ordine del Giorno a…

Portici. «Quello di Giovanni Iacone altro non è che un “accirt”, espressione in uso nel nostro amato dialetto napoletano. Quel termine per noi, anche quando lo italianizziamo, non indica un invito al suicidio. Iacone ha solo postato un atto di resistenza alla violenza di questo Governo». Nonostante sia noto per essere particolarmente contro l’Amministrazione Cuomo, così Mauro Mazzone, consigliere di opposizione, intende e difende il post pubblicato su Facebook mercoledì scorso dall’assessore ai Lavori pubblici. Post che ha generato una fitta polemica che è andata ben oltre Portici, essendo indirizzato a Danilo Toninelli, ministro delle Infrastrutture e dei Trasposti, e anche a Matteo Salvini, vicepresidente del Consiglio dei Ministri e ministro dell’Interno. «Quel termine», continua il Consigliere di LeU, «rappresenta un “vattene via” o uno “stai zitto”. Di certo è un’espressione scomposta, ma al massimo la si può intendere come un “vaffa” e i vaffa sono stati sdoganati proprio dal…

Portici. In autunno una manifestazione a Roma di portata nazionale. Intanto, da settembre, seminari, incontri e approfondimenti sul tema dei migranti a Portici. E’ questo il primo risultato di “Portici Resta Umana”, la manifestazione che si è tenuta ieri sera, nella zona antistante al II circolo didattico, a favore dell’accoglienza e dell’apertura alla conoscenza dei migranti e delle loro storie. La manifestazione, patrocinata dal Comune, è stata ideata e organizzata da cittadini, tra questi in prima linea Franco Sulignano e Leandro Limoccia. I rappresentanti politici hanno dato il loro contributo per organizzare, ma solo come persone. Tutti vestiti di rosso durante la manifestazione per ascoltare racconti, testimonianze, poesie e per parlare di accoglienza. Abbiamo raccolto le voci di alcuni presenti, tra loro cittadini impegnati in politica. Guarda il servizio, ascolta le interviste a Riccardo Zaccaro, segretario del Pd di Portici a Mauro Mazzone, consigliere comunale per LeU, ad Aly Diakite,…

Portici. Portici Resta Umana ruota attorno a una domanda: conosciamo i migranti, le loro storie, le loro vite, i solchi dei loro volti, mentre piangono disperati o mentre si aprono a un sorriso di speranza? La manifestazione, in programma per venerdì 6 luglio, alle ore 18.00, in via Bernini, nell’area antistante al II Circolo Didattico, nasce dalle persone, dalle associazioni, dal mondo del volontariato e trova il patrocinio del Comune e l’appoggio di tanti politici, di Portici e non solo, esclusivamente a titolo di cittadini. Nasce dal bisogno di avere un incontro a favore dell’incontro; di avere un momento in cui la comunità possa discutere di migranti, magari indossando una maglietta rossa, come quella che le mamme mettono ai loro piccoli prima di imbarcarsi, per renderli più riconoscibili. «L’idea è nata a me e mia moglie», spiega Franco Sulignano, «guardavamo quella nave che vagava per il Mediterraneo in tv. Abbiamo…

Pendici TV, per il suo programma Librare, ha letto il libro di Raffaele Carotenuto “Napoli, SUD, l’altra Italia – disuguali tra uguali” (edizioni Spring, 2017, pagine 288). Raffaele Carotenuto affianca da anni il suo impegno politico a quello di scrittore. In questa sua terza opera non vi è politica, ma civismo e amore. In particolare Carotenuto porta avanti questa sua inchiesta con amore di figlio verso la sua vessata madre: Napoli, il Sud. L’autore, infatti, non stila un’apologia di questa terra, ma racconta una serie di episodi, di cui è protagonista o spettatore, che mostrano quanto la discriminazione contro il Meridione sia presente e opprimente. In ogni campo il Sud viene preso di mira, bersagliato da luoghi comuni od offese varie. Lo stesso Stato, talvolta, lo depaupera. Nel libro si arriva a parlare anche di quello che va oltre l’offesa: la voluta indifferenza alla bellezza, ai valori, alla cultura, al…