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Portici corsaro in Sicilia, 3-1 al Città di Messina e prima vittoria in campionato

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Portici. Prima vittoria in campionato per la squadra della città della Reggia, che in terra sicula espugna il “Franco Scoglio” di Messina, battendo per 3-1 il Città di Messina. Illusorio il vantaggio per la compagine locale, portatasi avanti con Di Vincenzo, venendo poi rimontata dalla tripletta realizzata dal capitano azzurro Sorrentino.

Una settimana accompagnata da voglia di reagire e di rimettersi in gioco per gli azzurri. Novanta minuti che consegnano la prima vittoria stagionale ai campani, che si sono imposti su una squadra che evidenzia dei grossi limiti in questo inizio di stagione, il Portici adesso raggiunge quota 4 punti, mentre condanna il Città di Messina ad essere fanalino di coda con 1 solo punto raccolto in 4 partite. Gli azzurri escono fuori soprattutto nella ripresa, quando si alzano i ritmi e l’intensità di gioco, sfruttando alcuni errori individuali dei padroni di casa, per ribaltare l’iniziale svantaggio e vincere la partita.

Novità nell’11 iniziale degli azzurri con mister Chianese che lancia Onda da titolare nel ruolo di mezz’ala, alle spalle di Sorrentino, D’Angelo e Felleca. In difesa tornano titolari Salimbè e Panico che si affiancano alla coppia di centrali composta da Sall e Cretella, in mediana confermati Nappo e Marzano.

Fasi iniziali della gara che stentano a decollare, l’importanza dei 3 punti in palio blocca entrambe le formazioni, attente più a difendersi che a proporre gioco. La scossa la da il Città di Messina al 23′ ed è subito vantaggio: Fofana crossa dalla destra, la difesa del Portici fa confusione in mezzo e Di Vincenzo ringrazia insaccando alle spalle di Marone il momentaneo 1-0. Un inizio pessimo per gli azzurri che tuttavia troverà un seguito decisamente migliore, la formazione ospite, infatti, prende campo e comincia ad approfittare di alcune leggerezze in uscita dei padroni di casa. Il Portici si fa vivo nei pressi della porta avversaria al 41′ quando Onda per poco non trova il pareggio da posizione ravvicinata. Passano solo 4 minuti ed è ancora Onda a spaventare i peloritani con un sinistro da fuori che colpisce in pieno il palo. E’ il definitivo campanello d’allarme quello lanciato dagli azzurri che nell’ultimo dei tre minuti di recupero concessi dall’arbitro trovano il pareggio con il solito Sorrentino che realizza un calcio di rigore chiudendo il primo tempo sul punteggio di 1-1.

Ripresa che si apre con un clamoroso tentativo di Di Vincenzo, il cui destro viene ribattuto a pochi passi dalla linea. Il primo squillo  del Portici nel secondo tempo vale però il vantaggio: su rimessa laterale D’Angelo spizza la palla all’indirizzo di Sorrentino, che è libero di concludere a rete realizzando un grandissimo goal dalla distanza. I cambi azzurri contribuiscono a iniettare benzina nel motore azzurro e al 25′ il portiere messinese Amella si supera per evitare il colpo del definitivo KO. Colpo di grazia che arriva, però, 5 minuti più tardi ed è ancosa Sorrentino ad esultare (unico giocatore del Portici ad aver segnato tra campionato e Coppa Italia): calcio di punizione battuto dal numero 7 che sul tiro a rete trova impreparato Amella, che realizza una papera clamorosa, consentendo al Portici di portarsi sul definitivo 3-1.

Nel finale mister Chianese viene espulso per proteste all’indirizzo del direttore di gara, prima che Coratella sfiori la quarta rete azzurra.  Una settimana e sarà il momento di affrontare l’Igea Virtus al San Ciro, i vesuviani devono continuare su questa rotta per non compromettere un torneo ancora lungo e parecchio livellato, Bari escluso.

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