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Waterfront di Portici, da oggi il via. Pista ciclabile, anfiteatri naturali, spiagge libere: ecco il nuovo lungomare. Attivati due Concorsi per ulteriori idee

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Portici. “La storia infinita”, così titolava uno dei suoi capolavori lo scrittore Michael Ende. E questo titolo per anni è stato, di certo, adatto al Waterfront di Portici. Ma oggi, 4 ottobre 2018, il cantiere è stato riconsegnato alla ditta e tra 18 mesi il lungomare dovrebbe essere riqualificato, per una cifra complessiva di circa 8 milioni di euro impegnati dalla Regione Campania.

Nella conferenza stampa che si è tenuta stamattina nel palazzo comunale di via Campitelli, c’è stato solo un accenno da parte del sindaco al passato, Enzo Cuomo ha sottolineato testualmente che ci sono state grandi responsabilità politiche dei precedenti amministratori e anche di chi ha allora taciuto e non protestato sulla vicenda. Presente e futuro sono stati i due veri protagonisti della mattinata, in cui si è parlato di una Portici che potrà spostare il baricentro verso il mare, come è naturale che sia, puntando al turismo, allo sviluppo, alla cultura, all’occupazione. E si è parlato anche di due Concorsi di Idee preparati dall’amministrazione per ulteriori opere che andranno a completare la riqualificazione del lungomare (per maggiori informazioni in merito e per partecipare il sito è: http://concorsiportici.it/

Opere, fondi, tempi, obiettivi: per conoscere semplicemente e in pratica in cosa consisterà la riqualificazione e come diventerà il lungomare, abbiamo chiesto al sindaco Enzo Cuomo e all’Assessore ai Lavori pubblici, Giovanni Iacone di spiegare e raccontare ai nostri microfoni il Waterfront. (GUARDA IL VIDEO, ASCOLTA LE INTERVISTE)

«L’area di cantiere sarà di fronte via Martiri di via Fani, dove c’è il parcheggio», ha spiegato Enzo Cuomo. «Ci sarà un pista ciclabile che correrà lungo tutto il lungomare fino a Villa d’Elboeuf, ci sarà una sorta di Agorà, la presenza di alberature, ci saranno dei solarium, cioè delle cave, che saranno punti di aggregazioni, infrastrutture naturali dove poter fare anche spettacoli e saranno in corrispondenza delle aree dove non c’è la spiaggia, ma la scogliera. E nei Concorsi di Idee si studierà come poter accedere a mare, quindi ci sarà anche l’intervento del privato. Sottolineiamo con chiarezza che le spiagge che attualmente già sono disegnate saranno spiagge libere».  (GUARDA IL VIDEO, ASCOLTA LE INTERVISTE)

Tutto questo con i fondi impegnati dalla Regione, mentre i Concorsi di Idee sono ad opera del Comune. «Il tutto è finanziato con fondi europei recuperati grazie al presidente Vicenzo De Luca e a un atto di volontà politica molto forte, che ha permesso che venissero riscritti nel bilancio regionale quelle somme che erano andate perse», ha precisato il sindaco. «Questi lavori sono stati sospesi perché non c’era più la copertura contabile e c’era anche una serie di problemi. La ditta, che ha rinunciato a fare causa al Comune, con cui vi erano delle problematiche, tra pochi minuti avrà la riconsegna del cantiere. L’amministrazione, invece, ha indetto due Concorsi che riguarderanno sia le attrezzature che si possono realizzare sul lungomare sia il collegamento tra il lungomare, il Museo di Pietrarsa e il Granatello».  (GUARDA IL VIDEO, ASCOLTA LE INTERVISTE)

Dunque, il punto centrale della città diventerà sempre più il mare. «Abbiamo ripreso l’idea che avevamo avuto nel 2004», ha specificato Cuomo. «La città di Portici naturalmente si sposta verso il mare per questioni geomorfologiche. Ricordiamo anche l’importanza del collegamento con i grandi attrattori culturali che abbiamo: Museo di Pietrarsa e Reggia».  (GUARDA IL VIDEO, ASCOLTA LE INTERVISTE)

Quali spiagge resteranno aperte per l’estate 2019? «Le Mortelle, su un’area di cantiere c’è un pericolo per chi accede e per chi lavora, poi valuteremo man mano che succede», ha concluso il sindaco.

«L’offerta presentata dalla ditta che ha vinto l’appalto prevedeva dei miglioramenti, sono stati previsti due piccoli anfiteatri dentro cui realizzare attività di spettacolo, più una pista ciclabile, più altre opere che andavano integrati al progetto base, ma questa integrazione non era stata fatta», ha spiegato Giovanni Iacone. «Il progetto migliorato non risultava compatibile col progetto base, quindi, l’attività svolta è stata innanzitutto quella di adeguare il progetto base coi miglioramenti proposti. Abbiamo, inoltre, fatto un lavoro certosino per evitare interferenze col collettore. E abbiamo poi cercato di adeguare tutte le infrastrutture di carattere statico alle nuove condizioni. E ancora abbiamo dovuto chiedere e ottenere tutte le autorizzazione per il progetto integrato».  (GUARDA IL VIDEO, ASCOLTA LE INTERVISTE)

Quanto costerà la riqualificazione? «L’opera dovrebbe costare circa 7 milioni, ma costerà qualcosa in più perché dobbiamo fare le opere di consolidamento a mare, che non erano previste nell’appalto. Sono opere di carattere aggiuntivo», ha continuato Giovanni Iacone. «Grazie alla Regione Campania e ad altri fondi che abbiamo, non abbiamo problemi di fondi».  (GUARDA IL VIDEO, ASCOLTA LE INTERVISTE)

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