Cronaca Ercolano

«Chi ruba ai turisti, ruba un pezzo del nostro futuro. Vergogna!». Buonajuto chiede scusa ai turisti derubati agli Scavi e gli offre un ritorno

Share on WhatsApp Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr

Ercolano. Brutta disavventura per una famiglia tedesca nel parcheggio adiacente l’ingresso del Parco Archeologico di Ercolano: derubati dei propri beni. Il sindaco e il direttore del Parco rammaricati per la vicenda. L’invito a tornare a spese del Comune da parte di Ciro Buonajuto.
Il viaggio è un momento di riposo, sogno e crescita, ma anche un momento in cui non si gode della comodità della propria casa, della propria lingua, del proprio Paese. Trovarsi derubati in una circostanza del genere crea, di certo, maggior rammarico e maggiori disagi. Solidale con gli sventurati visitatori vittime di malfattori, il Direttore del Parco, Francesco Sirano, che ha offerto loro l’ingresso gratuito al sito, oltre che le sentite scuse per lo spiacevole avvenimento.
Il Direttore ha immediatamente allertato il Comandante dei Carabinieri e ricevuto dagli uffici comunali competenti rassicurazioni per un controllo delle zone circostanti il Parco già da stasera, per garantire la sicurezza dei visitatori.

«Chi ruba ai turisti, ruba un pezzo del nostro futuro. Vergogna!», ha tuonato il sindaco. «L’increscioso episodio che ha riguardato il gruppo di turisti tedeschi va condannato in ogni modo. Insieme al direttore del Parco Archeologico, abbiamo fatto in modo che questi turisti potessero proseguire la visita agli Scavi e che venissero aiutati a risolvere i problemi burocratici derivanti dal furto dei documenti».

Il primo cittadino ha deciso di invitare a nome suo e della comunità i turisti vittime dell’episodio a tornare:  «A nome dell’intera comunità ercolanese, mi scuso con loro per il disagio che li ha colpiti e già lunedì invierò loro una lettera per invitarli nuovamente a Ercolano a nostre spese. Allo stesso tempo, ho chiesto alle Forze dell’Ordine di fare luce sul furto per individuare i responsabili e fare in modo che questi episodi non si verifichino più», ha dichiarato Ciro Buonajuto.

Commenta l'articolo

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.