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Coppa Italia Serie D: il Portici non subisce neppure un tiro in porta su azione, ma ai rigori passa il Gragnano

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Portici. Il Portici interrompe il suo cammino nella Coppa Italia di Serie D, i ragazzi allenati da mister Mauro Chianese, dopo 90 minuti conclusisi sull1-1 non sono riusciti a bissare il successo della settimana precedente, arrendendosi solo ai calci di rigore contro il Gragnano.

Competizione, la Coppa Italia, che ha visto uscire gli azzurri al primo turno per il secondo anno consecutivo. Stavolta, però, la compagine vesuviana esce soltanto alla lotteria dei rigori, ma incamera e conserva la buonissima prestazione al cospetto di un Gragnano arcigno,ma meno in palla, se paragonato al Portici, in attesa del debutto in campionato previsto per il 16 Settembre. Qualche cambio di formazione rispetto all’11 iniziale vincente a Sarno per mister Chianese che sostituisce 3 pedine all’interno dello scacchiere azzurro, Carrafiello e Felleca prendono il posto di Coratella e Onda, mentre in difesa c’è Massa che prende il posto di Salimbè.

Esordio stagionale, invece, per i padroni di casa allenati da Rosario Campana che cominciano il loro anno calcistico direttamente dal primo turno. Primo tempo che in avvio fatica a produrre azioni interessanti, con un gioco molto spezzettato, dovuto ai continui capovolgimenti di fronte. Col passare dei minuti l’intensità della partita non migliora e da questa situazione di empasse trova spazio per distinguersi la netta supremazia territoriale del Portici, che controlla il gioco gestendo bene palla. La prima occasione degna di nota della prima frazione di gioco è di marca vesuviana con Sall, che ci prova su calcio di punizione, facendo partire un tiro potentissimo che l’estremo difensore gragnanese è bravo a deviare per favorire il rilancio della difesa. Il Gragnano, però, non ci sta e prova a rispondere con Chiavazzo che prende palla e imposta un azione personale saltando due uomini, venendo fermato al momento del tiro dal portier porticese Marone, ma è il Portici ad avere la supremazia nella partita e a pochi minuti dal termine del primo tempo parte la sfida tra i due Sorrentino, Gennaro (Portici) e Luigi (Gragnano), dove è l’estremo difensore gialloblù a vincere il primo round, respingendo un destro dell’esterno d’attacco azzurro. La ripresa si apre con il continuo del duello tra i due Sorrentino,  dove è ancora l’ala del Portici ad impegnare l’estremo difensore che devia in angolo un cross insidioso dalla tre quarti di campo. Ma nell’episodio successivo è il giocatore azzurro ad avere la meglio sul suo omonimo e il Portici passa, punizione magistrale dal limite dell’area del numero 7 azzurro che confeziona un cioccolatino che si insacca nella porta gialloblù per il vantaggio ospite. Nemmeno il tempo di esultare, però, che i padroni di casa trovano la via del pari con un goal identico a quello del Portici. Punizione dal vertice destro dell’area di rigore calciata magistralmente da Talia che batte Marone per l’immediato pareggio da parte degli uomini di Campana. Dopo questo botta e risposta inizia la giostra dei cambi per mister Chianese, che concede l’esordio al croato Ilincic per La torre. Entrano anche Coratella e Onda ma i neo entrati non riescono a evitare l’incombente lotteria dei calci di rigore. Dal dischetto vanno a segno tutti e 5 i rigoristi di ciascuna squadra, ma quando si passa ad oltranza sono i padroni di casa ad avere la meglio per un punteggio di 6-5.

Tanta sfortuna, dunque, per la compagine vesuviana, che può recriminare una sconfitta arrivata al termine di una partita che non li ha visti subire neppure un tiro in porta su azione. I ragazzi di mister Chianese adesso dovranno attendere 2 settimane prima di scendere di nuovo in campo, in attesa che in settimana vengano resi noti i calendari.

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