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“Progetto Mille Giorni” e “Progetto a favore di persone con autismo”: Comune di Portici e ASL in sinergia per i bambini, le famiglie e l’inclusione

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Portici. Comune di Portici e ASL ancora insieme. Dopo il Progetto Estate Sicura, a sostegno degli anziani nel periodo estivo, ora due nuove misure: una dedicata ai bambini e una dedicata alle persone affette da autismo. Portici è l’unico comune dei circa 60 afferenti al Distretto Asl Napoli 3 Sud a realizzare due iniziative del genere.

Ieri mattina, presso il palazzo comunale di via Campitelli, il sindaco, Enzo Cuomo, la direttrice del Distretto Asl Napoli 3 Sud, Antonietta Costantini, e il direttore del Distretto 34 Asl Napoli 3 Sud, Luigi Stella Alfano, hanno ufficialmente approvato il “Progetto Mille Giorni” e il “Progetto a favore di persone con autismo”, entrambi attivi dal prossimo autunno, dopo l’espletamento delle relative procedure.

Il Progetto Mille Giorni prevede un tutoraggio al bambino – e quindi alla mamma -, dal concepimento fino al secondo anno di età. Il Progetto, nato da un’idea del pediatra Peppe Cirillo, è inteso come un investimento sul capitale umano e un sostegno alla famiglia.

Il Progetto a favore di persone con autismo prevede una forte interconnessione tra le prestazioni riabilitative e quelle sociosanitarie e punta a una riduzione dei tempi di attesa per le cure e alla possibilità, per gli affetti da autismo, di essere membri della comunità in cui vivono a tutti gli effetti, nell’interesse anche della comunità stessa, che trae arricchimento dall’inclusione.

Il Comune spenderà 60 mila euro per il progetto relativo ai bambini e 60 mila euro per il progetto relativo agli affetti da autismo.

Le due iniziative nascono dalla forte collaborazione che si è instaurata tra l’Azienda sanitaria Locale e l’amministrazione. Le due realtà hanno portato le rispettive competenze per permettere a queste due idee di diventare concrete azioni. Per l’Asl tra le figure che si sono spese, le dottoresse Silvana Letizia e Pina De Lorenzo. Per il Comune, in particolar modo, si è adoperato il consigliere Enrico Grandi, medico pediatra, e la Commissione Politiche sociali, presieduta da Ornella Pasqua, psicologa.

E a loro abbiamo chiesto di spiegare l’importanza di investire in prevenzione e cosa, in pratica, è il Progetto Mille Giorni.

«Piuttosto che utilizzare i fondi e spenderli in assistenza», racconta Ornella Pasqua, «con il Progetto Mille Giorni si vuole investire sul capitale umano e anche investire economicamente: intercettare immediatamente le difficoltà dei bambini fa sì che i soldi non vengano spesi dopo in assistenza. In questo modo inneschiamo un processo di grande importanza che nel tempo darà i suoi risultati». (Guarda il servizio, ascolta l’intervista)

«L’obiettivo», specifica Enrico Grandi, «è quello di individuare precocemente le famiglie a rischio, con malattie coniche, genetiche o con condizioni socioeconomiche disagiate o altre difficoltà, e dargli un supporto gratuito. E’ un progetto ambizioso, ma che evita, nel tempo, difficoltà di salute fisica e mentale al bambino». (Guarda il servizio, ascolta l’intervista)

La direttrice Asl Napoli 3 Sud, Antonietta Costantini, ci parla dell’importanza della sinergia tra Comune e Asl e del Progetto per gli affetti da autismo: «Unendo l’esperienza del Comune e dell’Asl, è venuto fuori qualcosa di entusiasmante. L’attività del Comune completa quella già espletata dall’Asl: i ragazzi che sono nei centri di riabilitazione non hanno poi la possibilità di entrare nel mondo vero e di migliorarsi con l’interazione. Il progetto punta a risolvere questa mancanza. In altre regioni ci sono progetti simili e sono dimostrati i risultati e i benefici» (Guarda il servizio, ascolta l’intervista)

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