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Caramiello (M5S): «A luglio nuova flessione della raccolta differenziata». Minichino (Pd): «Dati parziali, Caramiello è disinformato e disinforma»

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Portici. Il consigliere pentastellato Alessandro Caramiello attacca l’assessore all’Ambiente, Maurizio Minichino, sulla raccolta differenziata. I dati presentati da Caramiello, però, come affermato dall’Ufficio Igiene Urbana, sono dati provvisori e non definitivi. Minichino tuona contro la disinformazione. Caramiello ribadisce le sue valutazioni.

«Gli chiedemmo delucidazioni in merito ai valori altalenanti della raccolta differenziata», racconta Alessandro Caramiello, riferendosi all’assessore Minichino e alla seduta della commissione Ambiente del 4 luglio. «Ricordammo all’assessore che nel mese di maggio la percentuale della raccolta differenziata era al di sotto della media campana e cioè al 55,16%. L’Assessore relazionò sottolineando il “netto miglioramento” dei dati del mese di giugno con un 56,68 pari ad un + 0,87%».

«Chiesi di lanciare una campagna di sensibilizzazione per il corretto conferimento», continua Caramiello, «di aumentare i controlli e verificare nuovamente la possibilità di distribuire il kit della differenziata. Purtroppo i nostri dubbi e le nostre perplessità sono diventate nuovamente realtà. Nel mese di luglio c’è stata una nuova flessione della raccolta differenziata».

E il consigliere pentastellato rincara la dose. «Non basta una passeggiata sulla spiaggia (ieri i rappresentanti del Pd sono stati alla spiaggia delle Mortelle tra i cittadini, ndr) per risolvere il problema», afferma Caramiello.

Maurizio Minichino non ci sta, quelle di Alessandro Caramiello sono per lui parole insostenibili. «I dati forniti da Caramiello sono dati parziali», commenta l’assessore all’Ambiente. «Spiace constatare che un consigliere comunale sia disinformato e non abbia determinate conoscenze. Pur di provare a fare un’opposizione strumentale, non si dà ai cittadini un dato reale e si fa pericolosa disinformazione. Creare allarmismo non serve a nessuno, lo dico a prescindere dai colori politici. Mi sembra anche superfluo dire che il dato sulla raccolta differenziata di questi primi mesi del 2018 a Portici è superiore al dato sulla raccolta differenziata di questi primi mesi del 2018 in Campania».

Ma spieghiamo, in breve, come si ottengono i dati inerenti alla raccolta dei rifiuti solidi urbani: i rifiuti viaggiano accompagnati da un documento di trasporto, detto formulario, atto a indentificare il rifiuto. Le piattaforme di smaltimento in cui i rifiuti arrivano hanno 90 giorni di tempo per rinviare una delle copie del formulario al Comune. Solo all’arrivo della copia del formulario, gli incaricati possono inserire nel sistema SIR, Sistema Informativo Rifiuti, i dati. Questi dati, in tempo reale, vengono aggiornati e ognuno, volendo, può leggerli sul sito MySir: Comuni Ricicloni. Dall’Ufficio Igiene Urbana del Comune di Portici viene affermato che non sono ancora tornati dei formulari inerenti a luglio, giugno e maggio, non essendo ancora scaduti i 90 giorni. Solo all’arrivo di questi, si potranno aggiornare i dati presenti su MySir.

E Maurizio Minichino è un fiume in piena e si rivolge direttamente ai cittadini. «Date tempo a quest’amministrazione e poi ci direte», dichiara l’Assessore, «noi puntiamo a raggiungere risultati ancora più alti degli attuali: stiamo per introdurre la distribuzione delle buste per la raccolta, stanno per entrare in azione 30 guardie ambientali volontarie che hanno giurato poche settimane fa, abbiamo fatto campagne di sensibilizzazione nelle scuole e ripartiremo a settembre, stiamo andando di persona sulle spiagge, non a fare una passeggiata, come tristemente il consigliere Caramiello ha alluso, ma a parlare con i cittadini del tema ambiente. E non cito le altre misure già attivate e le altre in procinto di partire».

Alessandro Caramiello, dal canto suo, ribadisce, nonostante quanto affermato dall’Ufficio Igiene Urbana, le sue valutazioni e il suo intento di vigilare: «Le Guardie ambientali? Vedremo. Le buste per i rifiuti? Vedremo. A un anno di consiliatura, io faccio un resoconto: il risultato è che la raccolta differenziata non ha avuto un’impennata, Portici non è un comune riciclone, non è un comune virtuoso ed è un dato oggettivo».

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