Politica Portici

Caramiello attacca, Capozzo risponde: il M5S affigge di nuovo i manifesti strappati sui 40mila euro che Cuomo dovrebbe al Pd. Intanto nessun decreto ingiuntivo è arrivato all’ex Senatore

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Portici. Prosegue la vicenda relativa ai manifesti affissi dal M5S in città e strappati e coperti per due volte. E continua a tenere banco il tema dei manifesti: la presunta morosità verso il Pd di Enzo Cuomo.

Ai microfoni di Pendici TV il botta e risposta tra il pentastellato Alessandro Caramiello e l’assessore alla sicurezza Maurizio Capozzo.

Ma riassumiamo prima con ordine: nei giorni scorsi su alcune testate nazionali viene riportata una notizia. Il Pd ha approvato il bilancio in utile grazie anche al recupero crediti avviato verso 60 parlamentari morosi che, nel corso dell’ultima legislatura, hanno omesso di versare 1500 euro al mese richiesti per statuto dal Partito agli eletti. In questi articoli è anche riportato che il Tribunale di Roma, a cui il Pd si sarebbe rivolto, avrebbe emesso 10 provvedimenti immediatamente esecutivi a carico di alcuni ex deputati, tra cui Enzo Cuomo, che sarebbe moroso per 40 mila euro.

Non arriva smentita da Roma sulla vicenda. Il gruppo Movimento Cinque Stelle di Portici parla della questione e lo fa anche tramite manifesti affissi in città. I primi manifesti vengono strappati, la seconda edizione di manifesti viene coperta da annunci mortuari, stamani altri venti manifesti sulla tematica sono stati affissi.

Intanto, per vie legali, il Movimento Cinque stelle di Portici sta cercando di approfondire la vicenda inerente ai manifesti strappati e coperti e chiede alle altre forze politiche di non sminuire quanto accaduto, come spiega Alessandro Caramiello, che ci parla anche del contenuto dei manifesti, ossia della morosità di cui sarebbe reo l’ex Senatore Cuomo (Guarda il servizio, ascolta le interviste…)

A rispondere ad Alessandro Caramiello è Maurizio Capozzo, assessore alla Sicurezza e Comunicazione, chiamato in causa da Caramiello sulla vicenda dei manifesti. Capozzo sottolinea anche che nessun decreto ingiuntivo è stato al momento notificato al Sindaco e puntualizza alcuni aspetti (Garda il servizio, ascolta le interviste…)

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