Cronaca Portici

Lancia una padella incandescente alla sorella, ma colpisce il padre. Denunciato, aggredisce nuovamente i familiari. La polizia lo arresta

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Portici. Cerca di colpire la sorella con una padella incandescente, ma a restare ferito è il padre. Denunciato, si arrabbia e aggredisce di nuovo la famiglia: i poliziotti lo portano in carcere.

Un mezzogiorno di fuoco – e non è un gioco di parole – quello che si è consumato ieri, verso le 13.00, in via Poli. G.D.P., 30enne napoletano, pregiudicato, già affidato in prova ai servizi sociali per di reato di lesione aggravata, minacce e violenza privata, inizia a inveire contro i familiari. Preso dall’ira, lancia una padella incandescente verso la sorella, ma la padella colpisce l’anziano genitore, che resta ferito a un braccio.

Intanto, i vicini si accorgono del fracasso, non è la prima volta che sentono urla da quella casa, e allertano la polizia. Intervengono gli uomini del Commissariato di Portici- Ercolano. Gli agenti non trovano il pregiudicato in casa al loro arrivo, ma appurano che in famiglia, da tempo e spesso, padre, madre, sorella e nipotino neonato subiscono aggressioni da parte sua. Scatta la denuncia.

A tarda notte l’uomo rincasa e scopre di essere stato denunciato. Le urla ripartono e dopo poco seguono nuove aggressioni. I poliziotti intervengono, lo arrestano e lo conducono alla Casa circondariale di Poggioreale.

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