Ambiente Portici

Centro Ricerche Tartarughe Marine SZN di Portici: la campagna di sensibilizzazione sulle spiagge dà esiti. Segnalato a Palinuro il primo nido di tartarughe

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Portici. Il Centro Ricerche Tartarughe Marine SZN conferma il suo importante operato anche nel sensibilizzare gli utenti delle spiagge al rispetto dell’ecosistema marino: sulle coste cilentane localizzato il primo nido di tartaruga marina Caretta caretta grazie alla segnalazione di un cittadino.

E’ festa a Palinuro. Nella località Gabella, nei pressi del “Lido Oasi”, un cittadino ha notato tracce di Caretta caretta e ha prontamente segnalato la possibile presenza di un esemplare della preziosa specie.  E così, in sinergia con la Capitaneria di Porto di Palinuro e con il supporto dei volontari Enpa, gli esperti della Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli sotto il coordinamento di Sandra Hochscheid, Responsabile del Centro Ricerche Tartarughe Marine SZN, sono intervenuti sul posto per sondare l’area, individuare e proteggere il nido.

Gli esperti della SZN, in particolare, hanno subito avviato una mirata azione di salvaguardia, che consiste nella delimitazione dell’area e nella collocazione di una specifica rete sotto la sabbia, che consentirà alle uova di essere difese da possibili predatori e da presenze antropiche che potrebbero compromettere l’integrità del nido. Inoltre, nelle immediate vicinanze dello stesso è stato collocato un data logger che permetterà di monitorare la temperatura della sabbia e, quindi, di calcolare l’esatto periodo di incubazione delle uova e prevederne la relativa schiusa. Probabilmente le tartarughine nasceranno a Ferragosto, considerando i 55 giorni di gestazione mediamente necessari. «Siamo molto soddisfatti dell’opera di sensibilizzazione promossa dal nostro Ente in concerto con le associazioni che si adoperano per una corretta informazione e conoscenza in difesa dell’ecosistema marino. Soprattutto in questa fase e stagione è fondamentale l’attività di segnalazione da parte di tutti, in particolare dei cittadini, per riconoscere, individuare e proteggere i nidi deposti nelle zone balneari», ha dichiarato Sandra Hochscheid.

Ecco il nido…

Le uova di Caretta caretta nel nido di Palinuro

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